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Titolo: “Parere e non essere è come filare e non tessere”

Il Rione Borgo Antico presenta:

Specchio delle mie brame,
chi è il più bello del reame?
NON CERTO TU NEL TUO FALSO APPARIRE,
MA QUELLO CHE E’ DENTRO DI TE,
CHE STAI LASCIANDO MORIRE.
Cosa dici specchio balordo,
non vedi che essere perfetto.
Guardami bene, non ho più difetto!
L’UNICA COSA CHE IO POSSO DIRTI
E’ DI RESTAR SEMPRE TE STESSO,
PERCHE’ L’IMMAGINE CHE GRATA DI VEDERTI
SARA’ NULLA, SE L’ANIMA AVRAI PERSO!

Il Rione Monticello presenta: “La sbugiardata” – Dramma tragico comico. Quattro Atti di R. Monticelli

PRELUDIO: Una frotta di Pinocchi inneggia alla bugia, al sembrare e non eseere, in un Grande paese di balocchi.

I° ATTO – SCENA: CAMERA MATRIMONIALE

E’ il giorno delle nozze tra la Giannina e il Maurizio, figlio di Spidancolo di Valle. La Giannina è una prosperosa contadina, così dice la storia, ma … così non è. Ecco, nella camera da letto, prima notte per gli sposi novelli, Maurizio scopre un’altra Giannina: un’enorme valvola, una parrucca, una dentiera. Disperazione!!! Maurizio, impazzito dal dolore, colpito dalla beffa, fugge gridando: “Sembrava, sembrava …” E prende il treno per Livorno, a Gallicano non c’è più torno. E la Giannina? Entrata in convento cappuccina.

II° ATTO – SCENA: UNA FILANDA

La Peppa innamorata fila e fila con fili d’amore il corredo per il suo prossimo matrimonio. Ma … così non è. “Non è venuto a me, l’è andà dalla Rosina …” Pianti, gridi di dolore. Per cosa ho filato? L’amore se n’è andato! Schiacciata dal dolore non resta che piangere gridando: “Sembrava, sembrava…” Lasciando gli spettatori tutti con un nodo in gola.

III° ATTO – SCENA: “IL TELARE” (LUOGO DEL TELAIO)

Il telaio del “telare” attende i fili del corredo dell’amore, ma l’attesa è vana. La Giannina bella sembrava, ma bella non era, la Peppa amata sembrava, ma amata non era. La tragedia… il dramma s’è compiuto. Nella solitudine del telare un ragno gigantesco tesserà la sua tela argentata… ma non sarà tela d’amore.

IV ATTO – SCENA: IL CALESSE

Sembrava amore, invece… era un calesse, quello di un Pinocchio, incoronato re della Sbugiardata, tra canti e balli. Re del sembrare e non dell’essere, re che rimarrà burattino in un mondo senza voglia di verità.

NOTA: il Rione Monticello ha voluto entrare nello spirito del proverbio popolare con personaggi, canti e situazioni amorose, proprie del nostro territorio. E’ l’amore che sembra e non è. Pinocchio è il simbolo dell’imbrogliare l’essere con il sembrare. Quindi sono state scandite le due precise parti del tema assegnato dalla Pro-Loco. 1) Parere e non essere… 2) è come filare e non tessere.

Il Rione Bufali presenta: Rione Bufali 2004. Parere e non essere è come filare e non tessere.

Una riflessione sul nostro Gallicano.

I Bufali hanno voluto ripercorrere gli ultimi anni della nostra comunità nella quale lo sviluppo, partendo lentamente, poteva PARERE poco incisivo o probabile e NON ESSERE all’altezza delle nostre aspettative.

Però con lavoro e operosità siamo riusciti a FILARE e i risultati sono arrivati, ma a questo punto bisogna TESSERE per mantenere e migliorare questo bel giardino con tante opportunità che è il nostro Gallicano, altrimenti questo successo si brucerà…

 

2004

1° BORGO ANTICO

2° MONTICELLO

3° BUFALI

Tema 3 2 1
Sfilata 3 2 1
Carro 2 3 1

TOTALE

8

7

3